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Location per matrimoni in Spagna: 8 tenute, haciendas e castelli

Siepi di cipresso potate ad arco davanti a un muro da giardino di un caldo color ocra

La Spagna è diventata una delle mete di matrimonio preferite d’Europa, e si capisce perché: la luce, la tavola, prezzi più contenuti che in Francia o in Italia e una varietà di paesaggi enorme su distanze brevi. Nella stessa settimana potete vedere una hacienda tra gli uliveti e una tenuta affacciata sul Mediterraneo.

Abbiamo raccolto otto delle location più richieste del Paese, raggruppate per zona. Non è una classifica: è una mappa, per capire cosa dà il meglio in ogni regione prima di iniziare a fissare visite.

Baleari: tenute con il mare alle spalle

Castell Son Claret (Maiorca)

Una tenuta signorile del Seicento ai piedi della Serra de Tramuntana, a Es Capdellà. Si arriva percorrendo un lungo viale di palme e il complesso è immerso in oltre cento ettari di campagna maiorchina. Essendo anche hotel, risolve in un colpo solo l’alloggio delle persone più vicine: su un’isola è metà del lavoro fatto.

La Fortaleza (Maiorca)

Una fortezza militare del Seicento a Port de Pollença, costruita su un promontorio privato con il mare che la circonda quasi per intero. Giardini a terrazze, muri di pietra dorata e panorami che non hanno bisogno di alcun allestimento. È una delle location più esclusive di Spagna e funziona benissimo per chi cerca vera riservatezza.

Torralbenc (Minorca)

Un’antica azienda agricola minorchina restaurata con grande misura: volumi imbiancati a calce, vigneto di proprietà e il mare sullo sfondo. Minorca è più tranquilla e più accessibile di Maiorca, e questo tipo di tenuta si sposa alla perfezione con i matrimoni rilassati, quelli da cena lunga e camicia di lino.

Andalusia: haciendas, patii e aranci

Hacienda de San Rafael (Siviglia)

Un cortijo del Settecento tra Siviglia e Jerez, circondato da uliveti. Ha patii imbiancati, diverse piscine, giardini curati e casitas con il tetto di paglia per gli invitati. È l’immagine che quasi tutti hanno in mente quando dicono «matrimonio andaluso», e una delle mete più richieste del sud.

Hacienda de los Morales (Siviglia)

Una tenuta del Cinquecento appena fuori Siviglia, con facciata imbiancata, cortile in pietra e aranci tutt’intorno. Abbastanza vicina alla città perché gli invitati alloggino in centro, e abbastanza fuori perché la festa non disturbi nessuno. Ottima combinazione se arrivate dall’estero.

Se la vostra location dista due ore di volo da metà degli invitati, un sito con mappe, hotel e RSVP online smette di essere un lusso.

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Finca Cortesin (Malaga)

A Casares, tra Marbella ed Estepona, un’ampia tenuta in stile andaluso diventata hotel di lusso: giardini distesi, piscine e campo da golf, con la sierra alle spalle e il mare vicino. È l’opzione Costa del Sol per chi vuole spazio, servizio alberghiero e un tragitto comodo dall’aeroporto di Malaga.

Catalogna: masie a due passi da Barcellona

Mas de Sant Lleí (Barcellona)

Una masia storica a Vallromanes, a un quarto d’ora da Barcellona. Pietra antica, giardini maturi e capienza generosa: regge bene sia un matrimonio da cento invitati sia uno decisamente più grande. La vicinanza alla città e all’aeroporto la rende molto comoda per gli ospiti internazionali.

Mas de les Voltes (Girona)

In pieno Empordà, una masia in pietra circondata da campi di grano, nella luce che ha reso famosa la Costa Brava. È il tipo di posto che non chiede quasi nessun allestimento: tavolate lunghe, l’ombra dei platani e poco altro. Ideale per matrimoni di campagna eleganti e senza artifici.

Prima di prenotare: quattro verifiche

  1. La capienza reale, non quella della brochure. Chiedete quanti invitati stanno seduti e al coperto, se il tempo gira. È il numero che conta.
  2. L’esclusiva. Fatevi confermare per iscritto che quel giorno non ci sarà un altro matrimonio, soprattutto nelle tenute grandi.
  3. I fornitori. Molte location impongono il catering interno o una lista chiusa. Se tenete a un catering preciso, chiedetelo alla prima visita.
  4. L’orario di chiusura. In Spagna varia moltissimo da comune a comune e decide se la festa finisce alle due o alle sei.

Se poi avete invitati sparsi in più Paesi, le nostre guide su come scegliere la location del matrimonio e sul matrimonio di destinazione entrano nel dettaglio della logistica.

Invitati in tre Paesi, tre lingue e una valanga di domande: un unico sito mette ordine e raccoglie le conferme al posto vostro.

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In sintesi

La Spagna offre tre grandi famiglie di location: la tenuta isolana con il mare vicino, la hacienda andalusa tra gli uliveti e la masia catalana a un passo da una grande città. Scegliete prima la zona — per clima, per accessibilità e per quanto costerà arrivarci alla vostra gente — e poi il posto preciso. Risparmierete visite, chilometri e parecchie discussioni.

Cercate anche altrove? Trovate le nostre guide alle location per matrimoni in Italia, in Francia e nel Regno Unito.

Domande frequenti

Con quanto anticipo bisogna prenotare una location per matrimoni in Spagna?

Per le tenute più note calcolate dai dodici ai diciotto mesi se volete un sabato tra maggio e ottobre. Fuori alta stagione e infrasettimanale la situazione si allenta parecchio e spesso bastano sei o nove mesi.

Qual è il periodo migliore per sposarsi in Spagna?

Maggio, giugno e settembre sono i mesi più equilibrati: bel tempo senza caldo opprimente. Luglio e agosto sono duri nell'entroterra e in Andalusia, mentre ottobre funziona benissimo sulla costa mediterranea e alle Baleari.

Ci si può sposare legalmente in Spagna senza esservi residenti?

Il matrimonio civile comporta pratiche e tempi che si allungano quando nessuno dei due risiede nel Paese. Molte coppie straniere formalizzano il matrimonio a casa propria e celebrano in Spagna una cerimonia simbolica, che non ha requisiti legali.

Creare e visualizzare in anteprima il vostro invito con RSVP è gratis — senza carta, senza limiti di tempo. Pagate 49 € una tantum solo alla pubblicazione.

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